A Limit on Lending E-Books


February 27, 2011, 8:52 PM

A Limit on Lending E-Books

By JULIE BOSMAN
A print book can be checked out of a library countless times, at least until it falls apart and needs to be replaced. 

What about an e-book?

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Un libro a stampa può essere utilizzato da una biblioteca innumerevoli volte, almeno fino a quando non cade a pezzi e deve essere sostituito. 

Che dire un e-book?

HarperCollins, la casa editrice di Michael Crichton, Sarah Palin e Dennis Lehane, venerdì scorso ha detto di aver rivisto le restrizioni poste alle biblioteche che prestano e-book ai propri utenti.

Fino ad ora, alle biblioteche che hanno pagato per il privilegio di poter rendere disponibili al prestito gli  e-book,  è stato concesso il diritto di prestare un e-book – (ad esempio, l’ultimo thriller di John Grisham) per un numero illimitato di volte. Come per i libri a stampa, in biblioteca  gli e-book  vengono dati in prestito ad un utente alla volta, spesso per due settimane. Poi, automaticamente,  il prestito del libro si disattiva .

HarperCollins ha affermato  di aver cambiato idea.  A partire dal 7 marzo, i suoi libri potranno essere estratti solo 26 volte prima che la licenza scada.

“Crediamo che questo cambiamento bilanci il beneficio che biblioteche traggono dai nostri titoli con la necessità di proteggere i nostri autori e assicurare una presenza nelle biblioteche pubbliche e le comunità che servono negli anni a venire”, si legge in un comunicato. La politica non riguarda i libri già concessi in licenza alle biblioteche.”

Steve Potash, chief executive di OverDrive, un fornitore di e-book per le  biblioteche pubbliche, ha detto che HarperCollins è stato il primo editore a limitare il numero di accessi agli e-book.

L’annuncio è stato un richiamo della riluttanza degli editori  a rendere disponibili i propri e-ebook nelle biblioteche.  Sempre più persone utilizzano le biblioteche per l’e-reading, una pratica che non richiede la visita di persona in biblioteca, ed è  disponibile in molti dispositivi elettronici, tra cui il Nook e il iPad.

Mentre centinaia di editori producono e-book  fruibili dalle biblioteche, non lo fanno almeno due tra le più importanti case editrici, Simon & Schuster e Macmillan.

Bibliotecari insofferenti circa il limite, lamentano che ciò richiede loro di pagare di più per i libri di HarperCollins,  proprio nel momento in cui i bilanci sono stati tagliati.

“In futuro le biblioteche ci  penseranno due volte prima di acquistare degli e-book ”  afferma Leah L. White, bibliotecario presso la Biblioteca Pubblica di Morton Grove, nella periferia di Chicago. Mr. Potash ha detto che il cambiamento potrebbe costringere alcune biblioteche, soprattutto quelle con uno stock di molti best seller, a scegliere con maggiore attenzione  gli editori da cui comprare. “Le biblioteche dovranno considerare se vogliono investire in titoli che, dopo un anno, 18 mesi o giù di lì, dovranno rifornire o acquistare unità aggiuntive,” ha detto. “Ci saranno alcuni che potrebbero essere più selettivi nell’impiegare i propri fondi per l’acquisto di libri in formato digitale”.

 

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